di Redazione

Da giorni gli Stati Uniti stanno cercando di contenere l’escalation militare tra Israele e Iran, nella consapevolezza che un ulteriore allargamento del conflitto potrebbe destabilizzare l’intera regione del Golfo e avere conseguenze pesanti sui mercati energetici mondiali.

 

trumpMentre il conflitto tra Israele e Iran continua a tenere il Medio Oriente con il fiato sospeso, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump tenta di imprimere una svolta diplomatica alla crisi, sostenendo che un’intesa con Teheran potrebbe essere ormai imminente. Parlando ai giornalisti , dopo aver assistito a una partita delle finali NBA a New York, Trump ha dichiarato che i negoziati tra Washington e la Repubblica islamica sono giunti alle battute conclusive. «Siamo nelle fasi finali di quello che sarà un ottimo accordo», ha affermato il presidente americano, aggiungendo di ritenere possibile una conclusione positiva entro «due o tre giorni».

Le parole del capo della Casa Bianca arrivano in un momento particolarmente delicato. Da giorni gli Stati Uniti stanno cercando di contenere l’escalation militare tra Israele e Iran, nella consapevolezza che un ulteriore allargamento del conflitto potrebbe destabilizzare l’intera regione del Golfo e avere conseguenze pesanti sui mercati energetici mondiali.L’annuncio di Trump coincide inoltre con la riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, convocata per discutere la questione delle sanzioni nei confronti dell’Iran e le possibili iniziative diplomatiche per favorire una de-escalation.

Sul terreno, tuttavia, la situazione resta estremamente tesa. Nelle ultime ore è emersa la notizia di un incidente che coinvolge le forze armate statunitensi nell’area dello Stretto di Hormuz, uno dei punti strategici più sensibili per il traffico petrolifero mondiale.Secondo quanto riferito dal New York Times, un elicottero d’attacco Apache dell’esercito americano è precipitato nella giornata di ieri nelle vicinanze dello stretto. I due membri dell’equipaggio sono stati recuperati e tratti in salvo. Restano però ignote le cause dell’incidente.

Fonti informate citate dal quotidiano statunitense hanno spiegato che non è stato ancora accertato se il velivolo sia stato colpito da fuoco iraniano, se abbia subito un guasto meccanico oppure se all’origine vi siano altre circostanze. Un’indagine è stata immediatamente aperta per chiarire la dinamica dell’accaduto.L’episodio contribuisce ad alimentare l’incertezza in una regione già attraversata da fortissime tensioni militari. In questo contesto, la prospettiva evocata da Trump di un accordo imminente con Teheran rappresenta, almeno nelle intenzioni della Casa Bianca, il tentativo di riportare il confronto sul terreno della diplomazia prima che la crisi possa degenerare ulteriormente.

Le prossime quarantotto ore potrebbero dunque rivelarsi decisive non solo per il futuro delle relazioni tra Washington e Teheran, ma anche per la stabilità dell’intero Medio Oriente.

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