di Redazione
La Rai raggiunge una media di 4,3 milioni di spettatori, mentre il torneo si distingue per la forte partecipazione del pubblico giovane e per il crescente peso della visione su smartphone, tablet e computer
Il Mondiale 2026 conferma il potere attrattivo dei grandi eventi sportivi, riportando milioni di persone davanti agli schermi e registrando risultati superiori alle ultime due edizioni della competizione. Secondo le elaborazioni dello Studio Frasi sui dati Auditel, le prime sei gare trasmesse dalle reti Rai hanno raccolto una media di 4,3 milioni di spettatori, un dato che supera sia i risultati del 2018 sia quelli del 2022.
La scelta del servizio pubblico di concentrare gli incontri principali in prima serata sembra aver favorito la partecipazione del pubblico, trasformando il torneo in uno degli appuntamenti televisivi più seguiti dell’estate. Anche le partite disputate in orari meno favorevoli hanno ottenuto risultati significativi: l’incontro tra Brasile e Marocco, trasmesso a mezzanotte, ha attirato milioni di spettatori e una quota di mercato particolarmente elevata.
Tra le gare finora più seguite spicca Francia-Senegal, che ha raggiunto il miglior risultato in termini di audience complessiva, sommando televisione tradizionale e visioni digitali. In crescita anche il contributo di RaiPlay, che registra numeri sempre più consistenti grazie agli utenti collegati da smartphone, tablet e computer.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il coinvolgimento delle fasce più giovani della popolazione. Le rilevazioni mostrano come il Mondiale riesca ad attirare un pubblico che normalmente si allontana dalla televisione tradizionale. Nella fascia tra i 15 e i 24 anni gli ascolti risultano particolarmente elevati, confermando che gli eventi sportivi dal vivo mantengono una forte capacità di aggregazione anche tra le nuove generazioni.
Segnali positivi arrivano inoltre dal pubblico femminile, con quote di ascolto significative soprattutto tra le donne più giovani. Il torneo sembra quindi ampliare il proprio bacino oltre i tradizionali appassionati di calcio, coinvolgendo un’audience più ampia e trasversale.
Parallelamente cresce il ruolo delle piattaforme digitali. Dazn, che trasmette integralmente la manifestazione, registra una quota importante di visualizzazioni attraverso dispositivi mobili. Smartphone, tablet e pc rappresentano oltre un terzo dell’audience complessiva della piattaforma, confermando come la fruizione sportiva sia sempre più distribuita tra schermi diversi.
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