di Carlo Longo

Al salone ILA di Berlino, Leonardo ha mostrato per la prima volta in pubblico le capacità di volo dell’AW249, il nuovo elicottero da esplorazione e scorta sviluppato per l’Esercito italiano

Leonardo accelera sul programma AW249 e guarda al mercato internazionale. In occasione dell’ILA di Berlino, il gruppo italiano dell’aerospazio e difesa ha presentato per la prima volta in pubblico le capacità di volo del nuovo elicottero da esplorazione e scorta sviluppato per l’Esercito italiano, annunciando contestualmente una strategia di promozione internazionale con il sostegno della Direzione Nazionale Armamenti e delle Forze Armate.

L’AW249, denominato “Fenice” dall’Esercito italiano, è attualmente l’unico nuovo elicottero da combattimento occidentale in fase di sviluppo. Il programma nasce dalla collaborazione tra Leonardo e il Ministero della Difesa e punta a rispondere alle esigenze operative dei prossimi decenni attraverso una piattaforma progettata per operare in scenari multidominio, integrando capacità terrestri, aeree, navali, spaziali e cyber.

Tra gli elementi distintivi del velivolo figurano un’architettura completamente digitale e aperta, sistemi avanzati di fusione dei dati provenienti da sensori multipli, connettività evoluta e strumenti di supporto decisionale basati su automazione e intelligenza artificiale. Il cockpit dispone di ampi display touch screen e di un sofisticato sistema di gestione della missione sviluppato da Leonardo, pensato per fornire agli equipaggi una visione completa del contesto operativo in tempo reale.

L’elicottero è stato progettato per svolgere missioni di scorta, supporto ravvicinato, interdizione e ricognizione, con la possibilità di operare in stretta cooperazione con sistemi a pilotaggio remoto. L’armamento comprende razzi guidati e non guidati da 70 millimetri, missili aria-aria, missili aria-superficie e un cannone rotante da 20 millimetri. Sul fronte della sopravvivenza operativa, il programma integra avanzati sistemi di autoprotezione, blindature dedicate, ridotta osservabilità e protezione cyber.

Secondo Leonardo, l’AW249 potrebbe diventare il nuovo riferimento europeo nel segmento degli elicotteri da combattimento, offrendo ai Paesi partner vantaggi in termini di interoperabilità, collaborazione industriale e ottimizzazione degli investimenti. Una prospettiva che si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento della cooperazione europea nel settore della difesa.

Il programma è entrato nel 2026 nella fase finale di sviluppo e qualificazione. Dopo il primo volo effettuato nell’agosto del 2022, sono stati realizzati quattro esemplari, di cui tre di pre-serie. Attualmente risultano contrattualizzate 19 unità, mentre altre 14 sono in fase di negoziazione, nell’ambito di un fabbisogno complessivo dell’Esercito italiano pari a 48 elicotteri. Le prime consegne operative sono previste nel 2028.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Leonardo punta sull’AW249: il nuovo elicottero da combattimento europeo debutta in volo a Berlino proviene da Associated Medias.