di Carlo Longo

Massimo Massetti


Dal genio di Leonardo da Vinci alle più avanzate tecniche di cardiochirurgia, il cuore resta un organo affascinante e ancora in parte misterioso. Il libro di Massimo Massetti e Alfonso Dell’Erario, per Cairo Editore, racconta la sua evoluzione scientifica, il legame con emozioni e salute, e propone un nuovo modello per il sistema sanitario italiano, centrato sulla persona e sulla prevenzione. Stefano Lucchini: “un bel libro che ha il merito ulteriore di rimettere l’uomo al centro, riproponendo la necessità di sostenere la nascita di un nuovo umanesimo

di Carlo Longo

Come ha ricordato Alfonso Dell’Erario, ci sono voluti millenni per comprendere e “violare” i tre centimetri dello sterno che proteggono il cuore, un organo che in una vita media compie circa tre miliardi di battiti e pompa fino a sette litri e mezzo di sangue al minuto. Simbolo universale di coraggio, emozione e vita stessa, il cuore è il protagonista del libro “Sua maestà il cuore”, scritto da Massimo Massetti, direttore della cardiochirurgia del Policlinico Gemelli Irccs, insieme al giornalista Alfonso Dell’Erario, e presentato alla Camera dei Deputati.

Pubblicato da Cairo Editore (alla presentazione ha partecipato anche Alessandro Bompieri Direttore Generale News di RCS), il volume ripercorre la storia della conoscenza del muscolo cardiaco, dalle prime osservazioni anatomiche fino alle più moderne innovazioni come gli stent e i trapianti. Un viaggio che unisce scienza, storia e riflessione sociale, restituendo al cuore il suo ruolo centrale non solo nella medicina, ma anche nella cultura e nella vita quotidiana. Non a caso Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpaolo, che era presente come sostenitore dell’iniziativa ha sottolineato che quello di Massetti e Dell’ERario è “un bel che ha il merito ulteriore di rimettere l’uomo al centro, riproponendo la necessità di sostenere la nascita di un nuovo umanesimo”.

Moderato dalla Vice direttrice della Corriere della Sera, Fiorenza Sarzanini, durante la serata e’ stato ricordato che fu Leonardo da Vinci il primo a descrivere in modo approfondito il cuore, definendolo un “mirabile strumento”. Nonostante i progressi straordinari della medicina, questo organo continua a conservare una parte di mistero, alimentando la ricerca scientifica. Oggi esistono evidenze che dimostrano come emozioni come dolore e felicità possano influenzarne direttamente la salute, confermando un legame profondo tra dimensione fisica e psicologica.

Eppure, al di là del simbolismo, il cuore resta una macchina biologica complessa, una vera e propria pompa idraulica soggetta a usura. Per questo il libro dedica ampio spazio alla prevenzione, illustrando come uno stile di vita equilibrato — basato su una corretta alimentazione e sul movimento — possa contribuire a mantenerlo in salute. Un messaggio particolarmente rilevante in un Paese come l’Italia, dove, come ha ricordato il ministro della Salute Orazio Schillaci, le malattie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di morte.

Accanto alla dimensione scientifica, il libro affronta anche le criticità del Servizio sanitario nazionale. Dalle difficoltà dei Pronto soccorso sovraffollati al fenomeno della medicina difensiva, emerge un sistema sotto pressione, che necessita non solo di maggiori risorse, ma anche di una profonda revisione organizzativa. Secondo Massetti, infatti, l’aumento dei finanziamenti è utile ma non sufficiente a risolvere i problemi strutturali della sanità italiana.

Alfonso Dell’Erario

La proposta che emerge dal volume è quella di un cambio di paradigma: superare un modello basato sulla singola prestazione per adottare un approccio più ampio e integrato, centrato sulla persona. Come sottolineato dal vicepresidente della Camera Giorgio Mulé durante la presentazione del libro, il paziente non può essere ridotto a un numero in una lista d’attesa, ma deve essere accompagnato lungo un percorso di cura continuo e personalizzato.

Questo nuovo modello sta già prendendo forma presso il Policlinico Gemelli, dove è in fase di sviluppo un ospedale interamente dedicato alle malattie cardiovascolari. L’obiettivo è creare una struttura in grado di offrire un’assistenza completa, dalla prevenzione alla riabilitazione, estendendo progressivamente questo approccio anche ad altre aree della medicina.

Il cambiamento si inserisce nel quadro più ampio delle politiche sanitarie previste dalla legge di bilancio 2025. Come evidenziato dal sottosegretario Alfredo Mantovano, il testo prevede l’elaborazione di linee guida e protocolli destinati a orientare i modelli organizzativi delle aziende ospedaliere, anche in forma sperimentale. I lavori del tavolo tecnico incaricato sono attualmente in corso e rappresentano un passaggio cruciale per il futuro del sistema sanitario italiano.

“Sua maestà il cuore” si configura così non solo come un’opera divulgativa, ma come un contributo concreto al dibattito sulla sanità, capace di unire rigore scientifico e visione politica. Un libro che anche attraverso una serie di suggerimenti pratici, facili da capire e alla portata di tutti, invita a guardare al cuore non solo come organo vitale, ma come punto di partenza per ripensare il modo in cui ci prendiamo cura della salute, individuale e collettiva.

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