di Carlo Longo

La possibile esclusione dell’Iran riapre scenari inattesi per la qualificazione ai Mondiali 2026. Tra le opzioni allo studio della Fifa c’è un “super playoff” intercontinentale

Una porta che sembrava chiusa potrebbe riaprirsi all’improvviso per l’Italia in vista dei Mondiali 2026. L’ipotesi prende forma attorno alla situazione dell’Iran, la cui partecipazione al torneo è sempre più incerta a causa delle tensioni internazionali. In caso di rinuncia, la Fifa si troverebbe a dover individuare una soluzione per sostituire la nazionale asiatica, lasciando spazio anche a scenari finora poco considerati.

Tra le possibilità più discusse emerge quella di un playoff straordinario a quattro squadre, un mini-torneo intercontinentale che assegnerebbe l’ultimo posto disponibile. Secondo questa ipotesi, parteciperebbero due nazionali europee — le meglio posizionate nel ranking tra le escluse, come Italia e Danimarca — e due rappresentative asiatiche. Il format prevederebbe semifinali e finale secca, verosimilmente da disputare negli Stati Uniti a ridosso dell’inizio della competizione.

Nonostante il ranking favorevole degli azzurri, il percorso verso un eventuale ripescaggio resta complesso. In caso di forfait iraniano, la soluzione più immediata potrebbe infatti essere quella di promuovere un’altra nazionale asiatica, come gli Emirati Arabi Uniti, rimasti fuori nel percorso di qualificazione. Tuttavia, la Fifa dispone di ampia discrezionalità, come previsto dal regolamento, e potrebbe optare per una soluzione più articolata.

La decisione finale spetterà agli organi direttivi della federazione internazionale, guidati dal presidente Gianni Infantino, con il coinvolgimento del Consiglio Fifa. I tempi restano incerti, ma difficilmente si andrà oltre metà maggio, anche alla luce delle scadenze organizzative e delle possibili sanzioni previste per eventuali ritiri tardivi.

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