di Lana Blanc
SpaceX ha vissuto un rally eccezionale a Wall Street, con un aumento superiore al 50% in pochi giorni dal debutto sul Nasdaq. La capitalizzazione del gruppo di Elon Musk ha raggiunto e superato i 2.800 miliardi di dollari

SpaceX sta arrivando, in alcuni momenti, vicina ai 3.000 miliardi e sta contendendo a Microsoft il quarto posto tra le aziende più valutate al mondo. Un’ascesa alimentata dalla forte domanda degli investitori e dalle attese di crescita nei settori dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie spaziali.
Una valutazione record tra entusiasmo e numeri reali
Il boom di SpaceX si inserisce in un contesto di forti aspettative future, soprattutto legate all’AI e a progetti come l’eventuale sviluppo di data center nello spazio. Le previsioni degli analisti ipotizzano una crescita esplosiva della divisione AI del gruppo nei prossimi anni, fino a centinaia di miliardi di ricavi. Tuttavia, il confronto con i giganti del settore evidenzia uno squilibrio tra valutazione di mercato e fondamentali: Amazon e Microsoft generano ricavi e profitti nettamente superiori, mentre SpaceX resta ancora su dimensioni economiche più contenute e persino in perdita nell’ultimo esercizio.
La valutazione record offre a SpaceX un potente vantaggio competitivo: la possibilità di finanziare acquisizioni e operazioni di crescita emettendo relativamente poche nuove azioni. Questo effetto “leva” rafforza ulteriormente l’attrattività del titolo, sostenuto dalla fiducia degli investitori nelle prospettive di lungo periodo del gruppo di Elon Musk. Anche operazioni come acquisizioni di startup AI pagate in azioni rientrano in questa strategia di espansione rapida.
Il boom in Borsa e le difficoltà degli investitori retail
La corsa del titolo ha attirato sia grandi fondi sia investitori individuali, ma con effetti molto diversi. Alcune piattaforme di trading hanno infatti imposto restrizioni temporanee alla rivendita delle azioni acquistate in IPO, limitando la possibilità di realizzo immediato per parte degli investitori retail. Mentre gli istituzionali approfittano della volatilità per ottenere profitti, molti piccoli azionisti si trovano costretti ad attendere prima di poter vendere i propri titoli.
Con questa crescita, SpaceX si è inserita stabilmente nella classifica delle aziende più capitalizzate al mondo, oscillando tra il quarto e il quinto posto. Davanti restano ancora Nvidia, Apple e Alphabet, ma il sorpasso su Microsoft e la vicinanza ad Amazon segnano una trasformazione profonda negli equilibri di Wall Street. La competizione tra i colossi tecnologici rimane aperta e altamente volatile, con variazioni di classifica possibili anche nel corso delle singole sedute di Borsa.
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